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2 risposte a “assistenza legale”

  1. Manolita

    Buongiorno, mio nipote in uno studio medico ha tolto un neo con il laser senza che venisse fatto l’esame istologico, era maligno e di conseguenza si è dovuto sottoporre ad una serie di interventi all’Ist. dei Tumori e poi anche al san Raffaele di Milano ma purtroppo è deceduto nell’ottobre 2011. Ho quindi consultato uno studio legale che dopo aver visto tutta la documentazione medica mi ha detto che pensa di fare una causa civile e miha chiesto di firmare l’accordo tra le parti. Ho qualche dubbio in proposito visto che non mi sono mai rivolta ad un legale. Mi potete aiutare ? nell’accordo c’è scritto che oltre alle 800 euro di spese vive (per iscrizione al ruolo dellacausa, cancelleria, etc) che sono naturalmente a mio carico nella voce
    Dterminazione compenso c’è scritto così :
    “Il committente da una parte e l’Avv.ocato dall’altra concordano espressamente che il compenso professionale dovuto dal primo a quest’ultimo, per l’attività professionale di cui in premessa, sarà determinato in misura percentuale del 35% delle somme recuperate all’esito del giudizio o di qualsivoglia accordo transattivo, anche di natura stragiudiziale, oltre IVA, CPA e spese generali.
    In caso di vittoria in sede giudiziale sono altresì di pertinenza del professionista le spese legali liquidate dal giudice.
    In caso di transazione in sede stragiudiziale sono di pertinenza del professionista le spese legali liquidate dall’ente assicuratore o da altro soggetto a ciò preposto.
    Nel caso di soccombenza della parte committente, nulla sarà dovuto da quest’ultima a titolo di onorari al professionista.”
    I miei dubbi sono i seguenti :
    .1) NON E’ ELEVATO IL 35% DI COMPENSO + IVA + CPA + SPESE GENERALI ? O E’ IL PREZZO DEL MERCATO ?

    2) E’ LA PRASSI CHE, NEL CASO DI VITTORIA IN SEDE GIUDIZIALE O STRAGIUDIZIALE LE SPESE LEGALI LIQUIDATE DAL GIUDICE/ ENTE ASSICURATORE/ECC. VADANO ALLO STUDIO LEGALE ?

    4) NEL CASO SI PERDA LA CAUSA O IL MEDICO NON E’ ASSICURATO SUL CONTRATTO C’E’ SCRITTO CHE NON SI DEVE NIENTE ALL’AVVOCATO MA CREDO BISOGNERA’ PAGARE LE SPESE LEGALI ? INDICATIVAMENTE A QUANTO DOVREBBERO AMMONTARE ?

    5) C’E’ QUALCOSA D’ALTRO DA PAGARE SIA NEL CASO DI VITTORIA CHE DI SCONFITTA?

    GRAZIE MILLE PER LA RISPOSTA.

    1. Flavio Tesolin

      “Gentile sig.ra,
      rispondiamo ai suoi quesiti come di seguito:
      1)Non esiste una percentuale prestabilita tra avvocato e cliente, poiché si tratta di un accordo che viene liberamente preso dalle parti in considerazione di ogni singolo caso. Le variabili che possono intervenire sono molte ed è difficile individuare un valore medio. Se lei ritiene che quanto le ha proposto il suo difensore sia eccessivamente oneroso, gliene parli e proponga una percentuale più contenuta, è suo diritto;
      2)Si, è corretto che tali somme vengano destinate al difensore;
      4)E’ bene che nella scrittura privata con il suo avvocato venga espressamente indicato quali spese devono essere sostenute dal cliente in caso di soccombenza o di imposssibilità a riscuotere il risarcimento dal medico, poiché da quanto mi ha scritto si evince solo che il legale rinuncia ai propri onorari, ma non ad altri costi che ha sostenuto. Chiarisca meglio per iscritto tale punto con il suo difensore. E comunque impossibile quantificare esattamente a priori le spese legali che possono emergere nel corso di un procedimento;
      5)In caso di sconfitta di prassi il giudice condanna chi ha perso al pagamento delle spese legali della controparte.

      A disposizione per qualsiasi ulteriore necessità, si porgono cordiali saluti.”
      anvolt

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